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Carlo Petrini, il fondatore di Slow Food, in visita al Local

martedì, 29 settembre 2015
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A “GLASSTRESS GOTIKA 2015”, EVENTO COLLATERALE DELLA 56.a BIENNALE D’ARTE, LA FONDAZIONE BERENGO, L’ARTISTA BELGA KOEN VANMECHELEN E SLOW FOOD CELEBRANO LA BIO-DIVERSITÀ.

Il 28 Settembre Carlo Petrini, fondatore di Slow Food, ha tenuto una conferenza a Palazzo Franchetti. In un’antica Banca di Venezia, sculture in bronzo e vetro, 500 specie di antichi semi, un giardino gotico e spazi interattivi hanno avvolto gli spettatori in un’originale installazione multisensoriale site specific, vero inno alla vita e alla diversità bio-culturale.

In questo contesto trova spazio la riflessione sulla biodiversità, indicata da Carlo Petrini, come valore capace di divenire arte, che Koen Vanmechelen  – artista concettuale che ha sempre affrontato nei suoi lavori i temi della diversità e dell’identità bioculturali – ha sviluppato nel Life Bank Project.
 
Negli ambienti che un tempo ospitavano la Banca di Venezia, a Palazzo Franchetti, l’artista ha posto, come porta d’accesso di un ideale giardino gotico, due grandi mani di bronzo nero, una maschile e una femminile, custodi simbolici di due delicatissime sculture in vetro di Murano rappresentanti un pulcino e un mucchio di sementi sparse. Tra gli antichi arredi lignei, una nuova banca ha preso vita sostituendo il denaro con il vero patrimonio della nostra civiltà: il seme!
 
Oltre 500 sementi costituenti la “Banca della Vita” – sementi antiche, perdute, dimenticate, raccolte e conservate da agricoltori “resistenti” e centri di ricerca specializzati – sono state selezionate per il progetto a rappresentare il patrimonio genetico della nostra cultura e della nostra millenaria storia. La selezione è stata curata da Piergiorgio Defilippi, fondatore della Fattoria bio-sociale Il Rosmarino di Marcon (Venezia).

Dopo la conferenza il nostro amato Carlin Petrini, il team di Sow Food Italia, Adriano Berengo e l'artista Koen Vanmechelen ci hanno raggiunti per cena e per l'occasione abbiamo preparato: 
 
Interpretazione di caponata gratinata
Exilé Rosé

Scampo, Fagioli Zalet (presidio Slow Food), anatra confit e crué di cacao
Riva Arsiglia, Menti

Risotto di gò
Grignolino, Migliavacca

Coppone di maiale di Mora Romagnola, crema di mele, indivia e giuggiole
Sangiovese, Az Agr Casale

Golosessi venexiani e sorbetto di uva fragola
Albina, Menti